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DALLA RUSSA CON....

MIti dell'EST - Dalla Russia con...

Scoprire cosa riserva il Futuro con Il   "Gioco dei Personaggi"

Una forma di Divinazione  praticata in Russia fin quasi un secolo fa. Soprattutto nei villaggi. I personagi in cui identificarsi erano molti, ma qui ne prenderemo in esame solo 10.... Solo dieci carte con i seguenti significati:

- la RAGAZZA: simbolo di gioventù, virtù, coraggio. E' un bel simbolo, ma associato ad un simbolo negativo come quello del TARTARO, perde di ogni influenza positiva.
- la RAGAZZA-CIGNO:  simboleggia il sogno ed é, dunque, anche questo un bel segno. Se viene estratto insieme all'INNAMORATO, é indice di grande felicità... estratto con la RAGAZZA, invece, significa troppa felicità ed é preludio di problemi sentimentali (come gelosia).
- INNAMORATO:  ancora una bella carta ed indica sogni, desideri, aspirazioni. Associata al CAPO o alla RAGAZZA è davvero una carta eccellente.
- CAPO: é la carta del potere, dell'autorità, ma anche della saggezza, della fortuna, della protezione: una buona carta. Perde di potere, però, se estratta assieme ad un'altra carta di maggiore potere o potere distruttivo.Ad esempio  il TARTARO.
- ZAR:  é  la carta jolly e perciò quella più ricercata e auspicata. Rappresena il meglio che ci si possa augurare... ad una condizione: che non ci si auguri il male degli altri e si goda della ragione più completa... altrimenti perde di efficacia.
- VIAGGIATORE: dopo lo ZAR è la carta migliore poiché é la carta della Fortuna, quella che risolve anche le situazioni più negative, conrarie e pericolpose.
- TARTARO: non c'é nulla di peggio: rappresenta l'assoluta negatività,  la cattiveria, la perfidia, l'avverso destino, ecc... a meno che non vega associato alla MADRE e allo ZAR, nel qual caso volge in favore ogni posizione.
- MADRE: simbolo di dolcezza, aiuto, rifugio... così positivo che anche fosse associata ad una carta negativa lascia sempre uno spazio per la speranza.
- PADRE: una carta difficile perché rappresenta   lo stato della salute, dei sentimenti, del lavoro e molto dipende dalla carta cui é associata.
- FRATELLI: simboleggiano l'opinione pubblica e non é una carta da sottovalutare. Indica anche l'ambiguità e la falsità.  Una carta su cui riflettere.

Come si gioca?
Si mescolano le carte e si estraggono tre carte a cui si chiederanno responsi. Si possono estrarre tre carte per tre volte e fare diverse domande, sempre inerenti lo stesso argomento.

 

IL NUMERO TRE

 Il numero "tre": perché è considerato Sacro?

Il numero 3
Perché il numero 3 ha carattere sacro?
E' da ricondurre ai miti greci primitivi d'epoca matriarcale e alle fasi della Luna che, all'epoca, ispirava più timore superstizioso del Sole, a causa del suo rapporto con la fecondità della Terra.
Le età della Matriarca erano proprio tre:   Vergine (fanciulla) - Ninfa (donna) - Vegliarda (vecchia), si identificavano con le fasi della Luna e i cicli delle Stagioni, anch'esse in numero di tre: Primavera (fioritura) - Estate (fruttificazione) - Inverno (aridità).

 

IL NUMERO TREDICI


Perché il numero "13" gode di cattiva fama?
Perché il numero "13" gode di cattiva fama?

Perché il numero 13 gode di cattiva fama?
Ancora una volta bisogna risalire ai miti primitivi e matriarcali.
All'epoca, il calendario aveva una diversa suddivisione: il Sole attraversava 13 fasi mensili e non 12 come attualmente.
L'anno aveva inizio con il solstizio d'inverno (quando il giorno cominciava a d allungarsi).
Così concepito, però, l'anno risultava avere un giorno in eccedenza il quale veniva intercalato tra la fine del Tredicesimo mese e l'inizio del Primo mese successivo.
Era proprio in quel giorno che la Ninfa Tribale o Matriarca, si sceglieva il Paredro (principe consorte, diremmo oggi) destinato ad essere sacrificato... da qui, la cattiva fama che  "il giorno eccedente" finirà per conquistarsi.
Nota:  in certe regioni, però, tale giorno  veniva intercalato in un altro momento dell'anno. Es. al sorgere della stella Sirio (in Egitto).

 

L'ANGELO della MORTE... dall'UCRAINA


Una antica leggenda narra di una terribile pestilenza mandata da Dio sulla Terra. Ne rimasero vittime anche nove dei dieci figli di una vedova.
Disperata,  la donna invocò Dio affinché le risparmiasse almeno l'ultimo figlio.
Mosso a pietà, Dio le disse che  aveva un solo modo per salvare  suo figlio e cioé  abbigliandolo con una veste ricamata con una Croce e dei fiori, in modo che l'Angelo della Morte non  potesse riconoscerlo  e risparmiarlo.  Ad una condizione, però, che non rivelasse ad altri questo  espediente.
La donna fece quanto detto e salvò se stessa e suo figlio, però era rattristata dal gran numero di persone morte e pensò di fare qualcosa.
Cominciò a decorare uova, che chiamò Pysanky, con croci e fiori e prese a regalarle a parenti ed amici dicendo di mangiarle.
Le uova così decorate, però, erano talmente belle, che nessuno volle mangiarne e preferirono metterle in bella mostra nel posto più importante  della casa.
Fu così che l'Angelo della Morte si lasciò confondere e finì per risparmiare la gente.

 

UOVA DECORATE... dall'UCRAINA


Secondo un'antica leggenda il destino del  mondo è legato all'usanza di decorare le Pysanky, ossia le uova.
Se questa tradizione verrà abbandonata, Pakun, il Male, che in sembianze di un orribile  mostro, si trova legato ad una roccia con solide catene, riuscirà a liberarsi e percorrerà la Terra arrecando morte e distruzione.

LA RIVOLTA dei BOXER... dalla CINA

 

Pochi nel mondo occidentali conoscono quei fatti.
BOXER era il nome di un'Associazione sportiva cinese che si occupava di Atletica e Ginnastica.
In realtà, si trattava di una Società Segreta la cui finalità era quella di liberare il Paese dall'invasione occidentale. Per l'Occidente erano infidi cospiratori, naturalmente,  invece per l'Oriente erano eroi nazionali.
Nel giugno del 1900  i   BOXER  vennero allo scoperto con un'azione che passò alla cronaca  ed alla Storia come la "Rivolta dei BOXER", sanguinosamente repressa soprattutto dai cosacchi russi e che costò molto sangue ad entrambe le parti.

 

TitoloLa principessa Nusta... da PERU'


LA PRINCIPESSA  NUSTA

E' nota a tutti la crudeltà e la spietata ferocia con cui Pizarro il "Conquistadore" condusse la sua campagna di conquiste in Perù: una delle più vergognose e sanguinose pagine della storia umana.
Sappiamo che gli bastò trucidare  re Atahualpa e la sua corte, durante un banchetto a cui l'aveva attirato con l'inganno, per assoggettare il Paese.
Non conosciamo, però, gli atti di eroismo e di ribellione della popolazione, né i nomi degli eroi che ne furono protagonisti.
Uno di questi fu il principe Manco che, con la bella sposa Hualias,  tre anni dopo condusse una coraggiosa rivolta che fu repressa dai conquistatori cristiani con inaudita ferocia: torture, mutilazioni, stupri.
Le ragazze più belle venivano sodomizzate dai soldati e costrette a partecipare ad orgiastici festini, per tutti gli altri, donne, uomini e bambini, non ci fu scampo alla morte.
Nusta, bellissima principessa inca, prigioniera di Pizarro, osò respingere le sue bramose richieste e il "conquistadore" la fece impiccare assieme ad Hualias, anche lei prigioniera, che aveva tentato di farla fuggire.

 

Il pozzo dei Maya... dal MESSICO

 Il Pozzo dei Maya


Fino agli inizi del secolo scorso fu ritenuta una macabra leggenda.
Veniva chiamato "Cenote" e si diceva che fosse un pozzo sacrificale.
Secondo questa leggenda, ogni anno i sacerdoti officiavano in favore degli Dei un rito particolare per propiziarsi piogge abbondanti ed un abbondante raccolto.
Il rito prevedeva l'offerta agli Dei di oggetti preziosi, che durante la cerimonia venivano gettati nel grande pozzo sacrificale;  l'offerta più preziosa, però, era il sacrificio di alcune  fanciulle, giovanissime e belle, che venivano fatte precipitare nel fondo del pozzo.
Soltanto agli inizi del secolo scorso si scoprì che non si trattava di una leggenda, ma di una crudele e barbara usanza.
Fu l'archeologo H. Thompson a scoprire il pozzo il quale, prosciugato, rivelò, assieme agli oggetti, d'oro anche la macabra presenza di ossa e teschi umani.